Nessuna mediazione tra M5s e Lega sulla Tav. Il governo, sembra prendere tempo: l'idea, secondo fonti di maggioranza, è chiedere un approfondimento giuridico sui bandi di Telt e un confronto alla Francia, con possibile vertice bilaterale, sui criteri di finanziamento dell'opera.

Luigi Di Maio e Matteo Salvini lasciano Palazzo Chigi scuri in volto, la crisi di governo sembra essere sempre più vicina anche se a vertice in corso fonti vicine al premier professano ottimismo: "ci riuscirà", porterà a casa la mediazione che ad ora sembra lontanissima.

Lunedì 11 marzo il cda di Telt dovrà dare il via libera ai bandi e, ricorda la commissione Eu, in gioco ci sono 800 milioni di euro che, in caso di mancato avvio delle gare, l'Italia potrebbe perdere.