Il Senato ha approvato il decreto sul reddito di cittadinanza e quota 100, con 149 sì, 110 no e 4 astensioni. Il provvedimento passa ora all'esame della Camera. 

Il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio, commenta così l'approvazione del decretone che introduce il reddito di cittadinanza e quota 100 per le pensioni: «Sono molto molto soddisfatto»

Intanto in una nota i senatori del Movimento 5 Stelle in Commissione Lavoro dichiarano: « Un Paese con più lavoro, che guarda al futuro, un futuro fatto di cittadini che hanno pari dignità. Che riscopre il senso di comunità e torna a crescere. Il via libera dell'Aula del Senato al Decreto su Reddito di Cittadinanza e Quota 100 non è solo una vittoria del M5s, che per anni si è battuto dentro e fuori dai Palazzi per queste due misure, ma soprattutto di tutte quelle persone dimenticate dalle politiche dei vecchi governi che hanno aumentato le disuguaglianze e l'esclusione sociale. Da adesso non sarà più così: con il Reddito di Cittadinanza permettiamo a 5 milioni di persone che vivono in povertà assoluta di rialzare la testa, iniziando un percorso di formazione e riqualificazione per ottenere un nuovo lavoro. Con Quota 100, invece, superiamo la nefasta legge Fornero e le quasi 70mila domande di queste prime settimane dimostrano quanto gli italiani aspettassero un provvedimento del genere. Ora il testo passerà all'esame della Camera, che potrà ulteriormente migliorarlo come è avvenuto al Senato dove sono stati introdotti - per esempio - benefici per le famiglie con figli minori e ulteriori strumenti per evitare eventuali atteggiamenti distorsivi. Una cosa è certa: nessuno resterà più indietro»