Esiste una «componente di sinistra del Movimento cinque stelle che sta con il presidente Maduro, uno che ne sta combinando di cotte e di crude»: lo ha detto, a proposito dello scontro in atto tra M5S e Lega sulla posizione intrapresa rispetto alla situazione politica in Venezuela, il vicepresidente del Consiglio e ministro dell'Interno Matteo Salvini, ospite di Rtl 102.5. «Sono contro l'esportazione della democrazia», ha spiegato il titolare del Viminale, secondo cui «che Maduro sia protagonista di violenze, di illegalità, me lo dicono tantissimi italiani che vivono in Venezuela e tanti venezuelani che vivono in Italia. C'è un problema di fame, di medicine: prima votano liberamente i venezuelani, meglio sarà per tutti».

Intanto il leader dell'opposizione, e presidente autoproclamato del Venezuela, Juan Guaidò, ha fatto appello alla popolazione per scendere in piazza mercoledì e sabato prossimi per contro il presidente Nicolas Maduro. In un video pubblicato su Twitter, il capo dell'Assemblea nazionale controllata dall'opposizione ha spiegato che la prima manifestazione nazionale, che si terrà mercoledì da mezzogiorno alle 14 (dalle 17 alle 19 in Italia), sarà per chiedere l'appoggio delle forze armate alle proteste pacifiche. Il secondo appuntamento, sabato, prevede una grande marcia nazionale a sostegno dell'ultimatum dell'Ue per nuove elezioni.