Michele Anzaldi Davide Faraone del Pd hanno chiesto l’intervento del presidente della commissione di Vigilanza di Palazzo Chigi, Alberto Barachini, per occuparsi della questione delle nomine in corso per la Rai.

«Ieri sera - scrivono i due esponenti del Partito Democratico, membri della Vigilanza - si è svolto a Palazzo un vertice con il premier Conte, i vicepremier Salvini e Di Maio, il ministro Tria che, secondo quanto è stato annunciato ufficialmente dal presidente Conte avrebbe avuto come tema le nomine della Rai. Il vertice, come riportano tutti i quotidiani non smentiti, sarebbe servito a trattare non solo i nomi di amministratore delegato e presidente, peraltro quest'ultimo una nomina di garanzia e che quindi necessita dell'avallo dell'opposizione, ma addirittura i ministri avrebbero discusso delle nomine dei direttori dei telegiornali. Mai si era assistito ad un'ingerenza e un abuso del genere».

E la risposta da Barachini è arrivata: «Domanderemo l'audizione dei ministri Tria e Di Maio e chiederemo il rispetto delle regole». Il presidente potrebbe chiarire la questione facendo valere la forza della legge che prevede per il cda un parere vincolante a maggioranza di due terzi, ma non la nomina diretta dei direttori che è una competenza dell'ad.

I due ministri si difendono dalle accuse. Pacato il leader della Lega Matteo Salvini: «Per le nomine Rai di pertinenza del governo stiamo cercando di scegliere le persone migliori e sganciate dai partiti».

Aggressivo, invece, Luigi Di Maio: «Quelli di prima i “casting” non li hanno mai fatti, perché mettevano lì i loro compagni e li conoscevano da 30 anni, noi queste persone non le conosciamo». Poi aggiunge: «Stiamo ascoltando tutti i profili. Oggi siamo impegnati nell'individuare l'ad, che in base alla nuova riforma ha tantissimi poteri e questo ci deve preoccupare perché la persona sbagliata può fare danni».

Tra i candidati alla presidenza ci sarebbe anche Fabrizio Del Noce, ex parlamentare di Forza Italia e storico dirigente di Viale Mazzini, che ha diretto Rai 1, per sette anni, e Rai Fiction.