Si è tenuto ieri sera a Palazzo Chigi il Consiglio dei ministri che ha completato la squadra di governo, nominando 6 viceministri e 39 sottosegretari, che hanno giurato oggi. Di questi 25 sono in quota 5 stelle, 17 appartengono all’area della Lega e due sono tecnici dipendenti. È presente anche un esponente del Maie, il gruppo degli italiani all’estero. 

Per il Movimento 5 Stelle sarà sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri il senatore Vito Crimi, con delega all’Editoria. Stesso posto per il pentastellato Vincenzo Spadafora, che si occupera di Pari opportunità e giovani. I posti di sottosegretario al ministero degli Interni saranno anche appannagio del movimento, con il senatore Luigi Gaetti e il deputato Carlo Sibilia. Tutti nomi inaspettati, come quello del deputato Alessio Villarosa, nuovo sottosegretario all’Economia, e dell’onorevole Angelo Tofalo che passa dalla commissione Copasir al sottosegretariato della Difesa. Come previsto, invece, ci sarà Laura Castelli nella squadra di governo, che prenderà il posto di viceministro dell’Economia. Infine Stefano Buffagni, atteso al Mef, occuperà invece la poltrona di sottosegretario a palazzo Chigi con delega agli Affari Regionali. 

Per la Lega, entreranno invece nella squadra dell’esecutivo Lucia Bergonzoni, una nomina inaspettata per la poltrona di sottosegretario ai Beni e attività culturali e turismo. C’è poi la veneta Vannia Gava, che sarà sottosegretario all’Ambiente, Dario Galli, ex presidente della provincia di Varese adesso sottosegretario allo Sviluppo Economico. E poi Michele Geraci, economista palermitano, teorico della compatibilità fra flat tax e reddito di cittadinanza, andrà anche lui allo Sviluppo Economico. 

Vengono infine confermati alcuni dei nomi proposti da Luigi Di Maio in campagna elettorale per un eventuale governo monocolore: Lorenzo Fioramonti e Salvatore Giuliano, che andranno all’Istruzione, Emanuela Del Re agli Esteri, dove sarà affiancata da Manlio Di Stefano, noto per le sue posizioni distensive nei confronti della Russia, e ancora Vincenzo Zoccano, non vedente adesso sottosegretario alla presidenza del Consiglio, e Alessandra Pesce alle Politiche Agricole. La delega alle Telecomunicazioni verrà assunta da Luigi Di Maio mentre il presidente del Consiglio Giuseppe Conte terrà per se quella ai servizi segreti. 

Le nomine hanno immediatamente scatenato la reazione dell’opinione pubblica. I due partiti, infatti, che avevano promesso di non utilizzare il “manuale Cencelli” per la distribuzione delle poltrone, hanno nei fatti operato una divisione equa e scientifica delle poltrone in campo. Inoltre alcuni dei pentastellati che hanno raggiunto i posti di sottosegretario sono fra gli esponenti più chiaccherati: come Carlo Sibilia, che qualche anno fa si espresse sullo sbarco dell’Apollo 11 sulla Luna ritenendolo un falso. E ancora nella nuova squadra di governo si possono trovare diversi attivisti già dichiaratisi d’accordo con molte ipotesi di complotto, insieme ad altri che invece sono solo degli inguaribili nostalgici della lira. E infine ha suscitato scalpore anche la nomina di Luciano Barra Caracciolo agli Affari europei. Il nuovo braccio destro di Paolo Savona, infatti, si è più volte attestato su posizioni fortemente antieuropeiste. Tuttavia Caracciolo, magistrato dalla luminosa carriera che lo aveva portato a presiedere una sezione del Consiglio di Stato, non è nuovo agli incarichi governativi: ha già più volte svolto infatti l’attività di consulente giuridico per i governi Berlusconi, Dini, Prodi, arrivando ad essere nominato dal Cavaliere vicesegretario generale della presidenza del Consiglio

Sottosegretari e viceministri hanno giurato alle 13 di oggi nella sala dei Galeoni presso Palazzo Chigi. Ecco tutte le nomine decise ieri dal Consiglio dei ministri:

Presidenza del Consiglio dei ministri
Onorevole Guido Guidesi (Lega)
Senatore Vincenzo Santangelo (M5S)
On. Simone Valente (M5S, con delega ai Rapporti con il Parlamento e Democrazia diretta)
On. Mattia Fantinati (M5S, con delega alla Pubblica amministrazione)
On. Stefano Buffagni (M5S, con delega agli Affari regionali e autonomie)
On. Giuseppina Castiello (Lega, con delega al Sud)
Vincenzo Zoccano (M5S, con delega a Famiglia e disabilità)
Luciano Barra Caracciolo (Indipendente, proposto dalla Lega con delega agli Affari europei)
Sen. Vito Claudio Crimi (M5S, con delega all’Editoria)
On. Vincenzo Spadafora (M5S, con delega a Pari opportunità e giovani) 

Affari esteri e Cooperazione internazionale
On. Emanuela Claudia Del Re (M5S)
Onorevole Manlio Di Stefano (M5S) 
Senatore Ricardo Antonio Merlo (Maie)
Onorevole Guglielmo Picchi (Lega)

Interni
Senatore Stefano Candiani (Lega)
Luigi Gaetti (M5S)
Onorevole Nicola Molteni (Lega) 
Onorevole Carlo Sibilia (M5S)


Giustizia
On. Vittorio Ferraresi (M5S)
On. Jacopo Morrone (Lega)

Difesa
On. Angelo Tofalo (M5S)
On. Raffaele Volpi (Lega)

Economia e Finanze
On. Laura Castelli (M5S, viceministro)
On. Massimo Garavaglia, (Lega, viceministro)
On. Massimo Bitonci (Lega)
On. Alessio Mattia Villarosa (M5S)

Sviluppo Economico
On. Dario Galli, (Lega, viceministro)
Sen. Andrea Cioffi (M5S)
On. Davide Crippa (M5S)
Michele Geraci (indipendente indicato dalla Lega) 

Politiche Agricole Alimentari e Forestali
On. Franco Manzato (Lega)
Alessandra Pesce (M5S)

 
Ambiente, Tutela del territorio e del mare
On. Vannia Gava (Lega)
On. Salvatore Micillo (M5S)

Infrastrutture e Trasporti
Michele Dell’orco (M5S)
Edoardo Rixi (Lega)
Sen. Armando Siri (Lega)

Lavoro e Politiche Sociali
On. Claudio Cominardi (M5S)
On. Claudio Durigon (Lega)

Istruzione, Università e Ricerca
On. Lorenzo Fioramonti (M5S)
Salvatore Giuliano (M5S)

Beni, Attività Culturali e Turismo
Sen. Lucia Borgonzoni (Lega)
On. Gianluca Vacca (M5S)

Salute
Armando Bartolazzi (M5S)
On. Maurizio Fugatti (Lega)