Dopo aver concluso l'accordo con la Cdu per formare una grande coalizione di governo, Martin Schulz si è dimesso dalla presidenza dell'Spd, il partito socialdemocratico tedesco. L'ex presidente del Parlamento europeo ha comunicato la sua scelta, di cui si vociferava da giorni, al termine di un incontro con il direttivo del suo partito. Schulz ha poi aggiunto che è necessario per i socialdemocratici un «rinnovamento in termini di persone e di programma».

Schulz aveva sempre escluso durante la campagna elettorale la possibilità che dopo le elezioni si formasse un governo Cdu-Spd, ma poi si è trovato costretto a chiudere un accordo dal deludente risultato delle urne. In ogni caso, ha precisato che la non andrà a ricoprire un incarico di governo nel prossimo esecutivo.

Il 22 aprile si terrà un congresso straordinario per eleggere il successore di Schulz. Molto probabilemte sarà Andrea Nahles, che al momento è la presidente del gruppo parlamentare del partito.