Giuliana Di Pillo ha vinto il ballottaggio per l’elezione del presidente del X Municipio di Roma, che corrisponde alla zona di Ostia. La candidata del Movimento 5 Stelle ha battuto con il 59% dei voti la candidata del centrodestra Monica Picca, che si è fermata al 41%. Hanno votato appena il 33,6% degli aventi diritto.

Il X Municipio conta oltre 200mila abitanti e per questo motivo queste elezioni erano importanti per giudicare lo “stato di salute” del Movimento 5 Stelle, a un anno e mezzo dall’elezione di Virginia Raggi a sindaco di Roma: il risultato ha confermato il consenso di cui continua a godere il Movimento 5 Stelle.

Di Pillo era arrivata prima anche al primo turno, in cui aveva ottenuto il 30,2% dei voti. La sua sfidante, Monica Picca, di Fratelli d’Italia e sostenuta da una coalizione di centrodestra, si era fermata al 26%. Il candidato del centrosinistra, Athos De Luca, aveva ottenuto solo il 13,62%: i dirigenti del Pd avevano dato indicazioni di voto contrastanti per il ballottaggio, dividendosi tra chi sosteneva che si dovesse votare il M5S per non far vincere la destra e chi aveva invitato all’astensione. Negli ultimi giorni, si è molto discusso di Casapound, un partito di estrema destra, non solo per il buon risultato ottenuto al primo turno, in cui aveva raggiunto al 9% dei consensi, ma anche per i presunti legami con la famiglia Spada, che secondo i magistrati condurrebbe attività criminali. La scorsa settimana, uno dei membri della famiglia, Roberto Spada, è stato arrestato per aver aggredito un giornalista, che gli stava ponendo delle domande proprio sui suoi rapporti con Casapound.