Gli Oscar 2021 sono in forse. Secondo indiscrezioni della rivista Variety l'Academy of Motion Picture Arts and Sciences, a seguito dell’emergenza Covid-19 starebbe valutando di rinviare la “notte delle stelle” più seguita al mondo, ovvero la premiazione degli Oscar.

Prevista per il 28 febbraio 2021, le valutazioni sono numerose, a cominciare dalla sicurezza del Dolby Theater (si potrebbe valutare una premiazione a porte chiuse) e del danno economico pari a 10 milioni dei diritti dei trasmettitori di Abc. L’assenza dei divi porterebbe minore affluenza e mancherebbe una degna reazione alla proiezione.

Ma non è neanche di poco conto il fatto che non sono molti i film attualmente usciti a causa dello stop della produzione, per cui i due candidati principali del momento, “Birds of Prey” e “Bad Boys for Life” si ritroverebbero a competere da soli. Le sale cinematografiche stesse sono rimaste vuote da metà marzo in quasi tutto il mondo e i piani di distribuzione sono stati per forza spostati online, considerato che il 70% degli americani si è detto più propenso a seguire serie sulle pay-per-view  rispetto a recarsi nelle sale.

«E' impossibile prevedere oggi quale sarà il panorama» sostiene il presidente dell'Academy David Rubin, «Sappiamo che vogliamo celebrare i film, ma non sappiamo ancora bene in che forma»