La passione degli italiani per il caffè si fa sentire. Secondo quanto emerge dalle ricerche d’indagine commissionate dall’Istituto Espresso Italiano all’agenzia YouGov, gli italiani sarebbero disponibili a pagare di più la propria consumazione se gli esercenti offriranno i loro prodotti di qualità in condizioni di sicurezza.

Su un campione di 1188 persone, resta elevato il timore di contagio Covid-19 tra gli intervistati (nello specifico per il 78% delle donne e per il 64% degli uomini) in particolare sopra ai 35 anni, ma non intacca particolarmente la passione per la caffeina. Per il 25% degli italiani rimane una piacevole occasione per passare il tempo con i propri colleghi o amici (precedentemente alla crisi era il 33% a dichiararlo) e parimenti alla stessa percentuale un momento di pace e relax, confermando gli stessi numeri precedenti a febbraio-marzo.

Per quanto riguarda il costo, come anticipato, il 68% sarebbe disposto a consumarlo su posto ad un prezzo maggiore di fronte ad una migliore qualità logicamente, ma ad ogni modo il 72% si dichiara pronto a pagare di più qualora venissero garantite le condizioni di sicurezza del luogo di consumo.

È altamente richiesta l’igienizzazione continua dei tavoli da parte del 42% degli intervistati, così come l’utilizzo di prodotti sanitari particolari per la pulizia delle stoviglie da parte del 29%.

Luigi Morello, presidente dell'Istituto Espresso Italiano (ente di cui fanno parte 34 aziende aderenti tra torrefattori, costruttori di macchine per caffè e macinadosatori e altre aziende della filiera con un fatturato aggregato valutato sui 700 milioni di euro), ha commentato: «I dati emersi confermano che il lavoro che stiamo svolgendo è nella direzione corretta in quanto le linee guida indicate al governo da parte nostra puntano al bere caffè di qualità in sicurezza. Molto positiva la volontà degli italiani di premiare con un prezzo maggiore i baristi che investiranno in qualità migliore e applicheranno con zelo le norme di sicurezza».