Il 15 novembre Luca Parmitano, astronauta e primo comandante italiano nella storia della Stazione Spaziale Internazionale, effettuerà una passeggiata nello spazio in compagnia del collega statunitense Andrew Morgan per sostituire un elemento del cacciatore di antimateria Ams-02 (Alpha Magnetic Spectrometer) al lavoro all'esterno della Stazione Spaziale dal 2011 e non progettato in vista di una manutenzione nello spazio. In queste condizioni l’astronauta di Paternò sarà il primo leader di passeggiata nella storia a provenire dall’Agenzia Spaziale Europea (Esa) e, per tanto, dall’Agenzia Spaziale Italiana (Asi). Ad assistere i due astronauti dall'interno della Stazione Spaziale ci saranno le colleghe Christina Koch e Jessica Meir (prime donne ad aver compiuto la passeggiata spaziale), le quali manovreranno il braccio robotico della stazione orbitale volto ad aiutare gli astronauti a raggiungere la loro postazione di lavoro, sul traliccio S3.

L'Ams-02 è il risultato del progetto internazionale coordinato dal Nobel Samuel Ting, del Cern, pensato per essere revisionato a Terra. Tuttavia, a seguito del cancellamento degli Space Shuttle, le riparazioni necessarie devono ora essere svolte in orbita, comportando rischi elevatissimi. Non a caso l’Esa ha definito questa passeggiata come «la più difficoltosa dopo quella su Hubble» e la prima del genere. L’intervento concerne la sostituzione delle le pompe di raffreddamento dello strumento, grande come una stanza e pesante 7 tonnellate, progettato senza punti di appoggio.

Per l’occasione “AstroLuca” adotterà delle mostrine rosse sul braccio ad indicare il suo ruolo di comando nella passeggiata spaziale. Quella di venerdì sarà la prima di 4 spedizioni, mentre una quinta sarà al vaglio successivamente.

Il fisico Roberto Battiston, dell'Università di Trento e dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) ha detto: «Lo stesso Luca ha detto che non c'è alcuna sicurezza di portare a termine il compito: di certo staremo col fiato sospeso per 15 giorni».