A novant’anni dalla stipula dei Patti Lateranensi il confronto tra i media e i rapporti tra Stato e Chiesa continua ad avere un focus particolare. È quanto traspare nel nuovo eBook edito da The Skill PressI media e il concordato Stato-Chiesa del 1929”, di Alessandro Vinai, disponibile da venerdì 19 aprile sulle piattaforme Amazon e Kindle. L’opera analizza le modalità con cui i media dell’epoca reagirono alla firma della conciliazione tra le due parti con le diversi chiavi di lettura dei movimenti politici e sociali del tempo (fascisti, cattolici, liberali, socialisti, monarchici…) tramite diverse testati quali, tra le altre, L’Osservatore Romano, Il Popolo d’Italia e La Stampa.

La prefazione porta la firma di Giovanni B. Varnier, docente presso l’Università di Genova ed esperto di relazioni tra Stato e Chiesa in Italia, istituzioni ecclesiastiche e minoranze religiose, autore di più di 350 pubblicazioni.

Figura di spicco del periodo Benito Mussolini, che comprese appieno l’uso dei media e seppe veicolare la sua unica visione del mondo e imporla agli italiani, sfruttando il successo alle urne nel plebiscito del 1929 e accrescendo il proprio consenso. Dall’altra il Papa Pio XI, intenzionato a superare il conflitto della “questione romana”, accrescere il prestigio della Santa Sede nel mondo e pronto ad affrontare, in un delicato equilibrio sulle colonne dei giornali, il rapporto di forza con il Duce. Tra conflitti, critiche e divisioni all’interno delle stesse fazioni, i Patti furono un’occasione per le altre forze politiche e gli antifascisti di reintrodursi marginalmente nel dibattito pubblico, da dove erano stati esclusi, alla vigilia della nuova guerra mondiale e della modernità.

Tra i giornali, oltre a quelli precedentemente citati, i fascisti de La Tribuna e Il Tevere, i cattolici di Avvenire, del Cittadino di Genova (ai tempi con diverse diciture) e i gesuiti de La Civiltà Cattolica. Ancora, i liberali del Giornale d’Italia, Gazzetta del Popolo, Il Messaggero e dall’estero i socialisti dell’Avanti! Un vasto panorama che dimostra l’ampia diffusione della carta stampata come protagonista dei tempi

La casa editrice The Skill Press, nata all’inizio di quest’anno, ha già all’attivo diverse opere firmate da esperti di diritto, comunicazione, economia, industria. Fra i volumi già pubblicati, “Ilva 2012-2018” e “Dal dieselgate alla mobilità sostenibile” di Corrado Clini, già ministro dell’Ambiente, “Commercio e detenzione di armi” e “Tutela del made in Italy: tra profili giuridici, brand storytelling e litigation pr” dell’Avvocato Antonio Bana, presidente di Assoarmieri e partner dello studio legale Bana di Milano, e “Comunicazione di crisi in sanità” di Andrea Camaiora, Elisabetta Busuito, Marco Montorsi, Luigi Cajazzo, Paolo De Paolis, Caterina Miscia, Alberto Zoli, Ivano Boscardini, Lorenzo Brambilla, Omar Campise e Gabriele Munegato.