Quest’anno, al Rockfeller Center, una stella brillerà più delle altre. È la Swarovski Star, ridisegnata dopo 15 anni dall’architetto Daniel Libeskind. Una decorazione di più di 400 chili e quasi 3 metri di diametro, studiata per esaltare il cristallo in tutta la sua bellezza. «Quando guardi in un cristallo percepisci la sua superficie, ma anche la sua profondità. E improvvisamente c’è un’inversione: la profondità si fa avanti e la superficie si ritira. Penso che sia ciò che rende i cristalli così magici: la loro dimensione infinita. Non è un oggetto tridimensionale. È un oggetto infinito. Perché il tuo essere attraversa spazi che non sono in questo mondo…», spiega Daniel Libeskind. L’intera struttura, costellata da ben 700 milioni di cristalli, è composta da un corpo centrale - in cui è stata installata un’illuminazione LED – da cui partono 70 punte che rispecchiano l’inconfondibile tratto stilistico del designer polacco.

La Swarovski Star è stata innalzata in cima al Christams Tree più famoso al mondo lo scorso 14 novembre e inaugurata da Nadja Swarovski e Daniel Libeskin con una cerimonia a dir poco stellare. «La stella è un simbolo che rappresenta le nostre più grandi ambizioni di speranza, unità e pace – dichiara ancora l’architetto – Sono estremamente onorato di collaborare con Swarovski on the Star e con l’intero team di progettazione per portare innovazione e design all’avanguardia nella tecnologia dei cristalli».

La nuova icona natalizia, con la sua energia e magnificenza, illuminerà New York per tutto il periodo delle feste.

Il primo albero di Natale del Rockefeller Center viene realizzato alla vigilia di Natale del 1931 dagli operai che lavoravano al cantiere del complesso, allora in costruzione. La sua altezza era di sei metri e veniva decorato con lattine e cartacce. Nel 1933 è avvenuta la prima cerimonia di accensione delle luci, che da allora si è ripetuta ogni anno tranne nel 1944, a causa dell’oscuramento imposto durante la Seconda guerra mondiale.