Gianluigi Buffon chiuderà la sua carriera da portiere della Juventus sabato prossimo, nell’ultima giornata della Serie A, quando la squadra di Torino festeggerà il suo settimo scudetto consecutivo nella partita in casa contro l’Hellas Verona. Lo ha annunciato oggi lo stesso ex numero 1 della nazionale in una conferenza stampa svoltasi all’interno dell’Allianz Stadium,

Durante l’evento Buffon specifica che: «Sabato giocherò una partita e questa è l’unica cosa certa. Fino a 15 giorni fa ero sicuro di smettere di giocare, mi sentivo già un ex calciatore con tanto di mesi difficili per elaborare il “lutto”. Adesso però sono arrivate proposte molto interessanti sia per restare in campo che fuori». Per lui sono pronte sia offerte da diverse squadre europe, sia un contratto come dirigente al fianco del Presidente Andrea Agnelli e dell’ex compagno di squadra Pavel Nedved. «La prossima settimana, dopo aver riflettuto serenamente, prenderò la mia decisione, seguendo ciò che urla la mia indole e la mia natura – ha continuato il portiere -. Io sono un incosciente, non ho paura di questo cambio di vita, le sfide mi hanno sempre stimolato». Un pensiero anche per chi lo sostituirà come capitano alla Juventus, Giorgio Chiellini: ‹‹Con Giorgio abbiamo vissuto in simbiosi, sappiamo come si arrivi a certi risultati, incarna alla perfezione quello che deve essere il capitano della Juventus».

Infine, Buffon analizza la sua ultima stagione caratterizzata dalla mancata qualificazione al Mondiale Russo e la cocente eliminazione nei quarti di finale di Champions League contro il Real Madrid, ma conclusa con la quinta Coppa Italia della sua carriera e il settimo scudetto consecutivo della “Vecchia Signora”. Proprio riguardo le dichiarazioni nel post partita di Madrid ha chiesto scusa per i toni e le accuse del dopo partita dichiarando che non nutre rancore contro l’arbitro del match pur non condividendo alcune sue decisioni.

La conferenza stampa si chiude sulle aspettative riguardo la festa di sabato: «Voglio viverla normalmente, non chiedo niente se non quello che mi è già stato dato, rispetto, stima e affetto. E poi io non sono per le celebrazioni, già da piccolo mi seccava fare il compleanno per non essere al centro dell'attenzione, figuriamoci adesso...».

Buffon lascia dopo 23 anni di carriera, di cui 17 con la Juventus. Ha all’attivo 639 presenze in Serie A (secondo di sempre dietro al solo Paolo Maldini), 117 apparizioni in Champions League e 176 presenze con la Nazionale Italiana. Nel suo palmares figurano, tra gli altri: 9 titoli di Campione d’Italia (+2 revocati dopo Calciopoli), 5 Coppe Italia, una Coppa Uefa (quando militava nel Parma) e, soprattutto, il titolo Mondiale del 2006 con gli azzurri.