Zidane cade
Lo spettacolo (così come gli esami) nell’epoca dei media e di Youtube non conosce fine. Non bastano quei benedetti novanta minuti, non basta uno stadio intero, non basta nemmeno una lunga e invidiabile carriera a regalarti l’inferno o il paradiso, la gloria o la disfatta. 
Per gli idoli contemporanei del cosiddetto calcio moderno, la partita - è proprio il caso di dirlo - dura una vita. Perché c’è sempre qualcuno pronto a filmare le tue ascese e la tue cadute e a condividere il tutto sulla grande rete. 
Fate attenzione, geni del pallone e non solo: la celebrità vi fa vivere in un infinito grande fratello dove voi, nel bene e nel male, siete sempre e comunque i protagonisti assoluti. 
Ne sa qualcosa il “povero” Zinedine Zidane, autore involontario di una perfomance non proprio all’altezza della sua fama e del suo arcinoto talento. L’ex re di Francia e fantasista di Juve e Real Madrid è infatti inciampato come un comune mortale e caduto rovinosamente a terra durante una partitella improvvisata con alcuni ragazzini. 
Il video, manco a dirlo, ha già fatto il giro del mondo e del web. Così come quello che ritrae un altro mito del calibro di Lionel Messi. Stella indiscussa del Barcellona e se vogliamo tra gli eredi più acclamati del fuoriclasse transalpino. 
Ma al campione argentino è andata senza dubbio meglio: visto che è stato capace di segnare due goal con un solo tiro durante un allenamento. E stavolta non c’entrano gli effetti speciali o altre diavolerie a buon mercato: è tutto incredibilmente vero. 
Magie e disastri, colpi da maestro ed eccezionali figuracce. Internet è sempre in agguato e guai a mollare la presa. 
Non tutti i capitomboli, però, vengono per nuocere: agli occhi spietati dei tifosi italiani l’irraggiungibile Zidane, dopo il fattaccio di Berlino, sarà sicuramente apparso più umano e simpatico. Sempre meglio un esilarante scivolone tra i fan che una testata violenta agli avversari. Voi che ne penste?