Prime pagine

 

Inchiesta Consip, ora si indaga su altri depistaggi

 

Mattarella in Russia da Putin

 

Legge elettorale, eppur si muove

 

Sì a manovra e Def

 

Droni e cani, le ultime tracce di Igor

 

Bombe a Dortmund, rinviata la partita

 

 

Politica

Blitz contro il direttore del Tg1 Mario Orfeo da parte di due “giornalisti” del M5S che accusano il giornalista di un presunto trattamento a sfavore ricevuto dai Cinquestelle e uno di favore accordato al Pd. Il video registrato dai due militanti è stato pubblicato su Facebook  e sul Blog.  Dure le reazioni di centrodestra e dem, che esprimono solidarietà a Orfeo dopo l’intimidazione subita: «Gesto grave. È stalking».

 

Matteo Renzi, lunedì sera si è detto disposto a rinunciare ai capilista bloccati nella legge elettorale. Su questo insistono i parlamentari vicini all’ex premier. La proposta ha trovato anche il favore di altre personalità della compagine politica. Secondo Alfredo D’Attorre, esponente di spicco di “Articolo 1 - Movimento democratico e progressista, infatti, “la disponibilità annunciata da Renzi a rinunciare ai capilista bloccati, se autentica, rimuove il principale ostacolo all'intesa per una nuova legge elettorale. Ora i lavori della Commissione Affari Costituzionali possono finalmente essere sbloccati e si può porre termine alla melina che fin qui il Partito Democratico ha imposto”. Ne scrive, tra gli altri, La Gazzetta del Mezzogiorno.

 

Sulla legge elettorale, di diverso avviso è, senza dubbio, Stefano Folli su Repubblica, il quale sostiene che nonostante le ultime affermazioni di Renzi il “colpo d’ala” non c’è stato: “La discussione, peraltro stanca e scettica, che ieri si è riaccesa intorno alla legge elettorale, non convince nessuno”.

 

Mattarella e Putin si sono incontrati a Mosca e hanno ribadito che Russia e Italia hanno rapporti solidi. Sono tali perché sono chiari. L’Italia, pur appartenendo al blocco occidentale, ha un ruolo particolare, reso evidente dalla visita di Mattarella. È il ruolo del mediatore che favorisce processi di pace. Ne scrive Alessandro Orsini sul Messaggero.

 

Secondo Francesco Cramer (il Giornale) il centrodestra unito in una coalizione, stando anche agli ultimi sondaggi, volerebbe al 32,2%. Forza Italia supera la Lega. Il leader azzurro intanto rilancia le sue proposte: capilista bloccati e proporzionale.

 

Economia

Il governo italiano vara il Def, il documento di economia e finanza, ma la manovra bis va a i supplementari: bloccato dal Pd di Renzi ogni aumento tasse, c’è il rischio che i tagli alla spesa diventino più incisivi. Previsto il reddito di inclusione e un piano da 47 miliardi per le grandi opere. Rivisto in lieve rialzo il Pil +1,1% nel 2017. È la notizia di apertura di tutti i quotidiani nazionali. Ne scrivono, tra gli altri, Barbera e Martini sulla Stampa.

 

Repubblica intervista il presidente della Commissione europea Juncker: «L’Italia è sulla strada del risanamento. È impensabile che stia fuori dall’euro. Meritereste il Nobel per la pace per le vite umane salvate nel Mediterraneo. Gentiloni è il buon senso fatto premier. Con Renzi discussioni, ma apprezzo l’orgoglio».

 

Sul Corriere della Sera interessante approfondimento sui cambiamenti che porta con sé la nuova manovra strutturale : “Dalle risorse per le aree terremotate fino alle misure per sostenere la crescita. Stratta sull’evasione fiscale”.

 

Il Sole 24 Ore intervista il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda: «Sulle politiche per energia e clima nessun indietreggiamento. Abbiamo preso atto che gli Usa stanno rivedendo molte politiche in materia di ambiente e cambiamento climatico. Per questo motivo abbiamo voluto evitare una dichiarazione congiunta».

 

Stallo su Alitalia, accordo mancato. Il salvataggio appare sempre più difficile. Il governo in allarme è pronto a entrare in campo pesantemente. Umberto Mancini sul Messaggero.

 

Esteri

Donald Trump alza la pressione sulla Corea del Nord. Federico Rampini su Repubblica: “A 64 anni dalla fine della guerra do Corea, lo spettro di un nuovo conflitto lambisce una delle zone più armate e nuclearizzate del pianeta. Il presidente Usa martedì mattina ha tweettato: “La Corea del Nord cerca guai. Se la Cina decida di aiutarci sarà ottimo. Altrimenti risolveremo il problema senza di loro”.

 

Sulla questione siriana Putin accusa: «I Paesi dell’Occidente fanno un gioco sporco». Il segretario di Stato Usa Tillerson, al Cremlino: «L’ostacolo è Assad». Ne scrive Mastrolilli sulla Stampa.

 

Bombe a Dortmund. Paura nella città tedesca: tre ordigni sono stati sistemati davanti al pullman della squadra di casa, in vista della partita di Champions League contro il Monaco. Uno esplode e ferisce un giocatore. Partita rinviata. Ne scrive Danilo Taino sul Corsera.

 

Giustizia

Giovanni Bianconi e Fiorenza Sarzanini sul Corsera raccontano gli sviluppi dell’inchiesta Consip: “Potrebbero esserci altre manipolazioni nell’inchiesta Consip: per questo il pm Palazzi ha disposto la rilettura degli atti e ha chiesto ai carabinieri di riascoltare tutte le intercettazioni. Il giorno dopo la scoperta della falsa attribuzione di una conversazione registrata, il procuratore aggiunto a Roma Paolo Ielo difende il suo metodo: «Intercettazioni, poi i riscontri, ci muoviamo con prudenza»”.

 

Gli ultimi aggiornamenti sono commentati anche da Gianluca Di Feo su Repubblica: “Siamo oltre il fumus persecutionis. Le accuse della procura di Roma al capitano dei carabinieri Scafarto configurano un’attività deviata che nella storia della Repubblica è sempre stata appannaggio del potere mentre ora sembra strumento di una sorta di contro potere anti Renzi”.

 

Si stringe il cerchio intorno ad Igor, il killer serbo bloccato nelle paludi della pianura tra Bologna e Ferrara. Cristiana Mangani (Messaggero): “Ora gli investigatori mostrano un velo di ottimismo, perché ieri i cani molecolari hanno trovato nuove tracce, Nel pomeriggio si è tenuta una lunga riunione nella quale sono stati preparati gli interventi da compiere. Questa volta non ci si può permettere di sbagliare”.