“Non ho evaso un euro e sono convinto che i miei avvocati, Elisabetta Busuito dello studio Perroni sul fronte penale e Marco Di Siena dello studio Chiomenti su quello tributario, riusciranno a dimostrarlo”. L’imprenditore cesenateGianluca Salcini, leader della logistica nel trasporto di prodotti ortofrutticoli, in un’intervista al Resto del Carlino chiarisce con queste parole la sua posizione rispetto all’accusa di frode fiscale mossagli dalla procura di Forlì.

“Ci può essere stato qualche errore – spiega – perché i nostri camion fanno 57mila viaggi all’anno, ma evasione no, e ho fiducia che i giudici riusciranno a capirlo. Certo, per chi non conosce a fondo il settore della logistica è difficile districarsi fra carichi che vengono suddivisi e raggruppati ad altre merci durante il viaggio, ma la logistica oggi si organizza così e il nostro margine di guadagno viene proprio da queste movimentazioni articolate”.

 “C’è stato un momento, dopo che mi avevano sequestrato oltre otto milioni di euro e quattro banche su cinque mi avevano chiuso i rubinetti, che ho pensato di mollare tutto, vendere o chiudere le aziende e andare all’estero”, racconta Salcini. “Poi ho reagito, ho raccolto la sfida che mi è stata lanciata e ho raddoppiato l’impegno: ora arrivo in azienda alle otto anziché alle nove e ho già deciso che la prossima estate non andrò in vacanza come negli anni scorsi, ma starò in ufficio a lavorare”.