Parte da Milano la “seconda vita” di Barack Obama. Ospite d'onore di 'Seeds and chips', l'ex presidente degli Stati Uniti ha parlato a lungo del suo impegno per il futuro, ovvero concentrarsi sui giovani ed educare una "nuova generazione" alla leadership politica. In questa avventura intende collaborare con Matteo Renzi: "Io e Matteo abbiamo parlato di come creeremo una rete efficiente di attivisti globali" in diversi settori, ha annunciato, confermando il feeling, già rodato, con il segretario del Pd.

Ma è il clima il fulcro dell'intervento di Obama al convegno sull'innovazione nell'alimentazione. L'ex capo della Casa Bianca ha messo in chiaro che l'amministrazione guidata dal suo successore Donald Trump potra' anche cambiare le "regole severe" da lui introdotte ma le modifiche non produrranno grandi effetti. Obama si e' detto "certo che gli Stati Uniti continueranno ad andare nella giusta direzione" in materia di tutela dell'ambiente e contrasto ai cambiamenti climatici. "Nessuna nazione, piccola o grande, ricca o povera, sarà immune dall'impatto del cambiamento climatico", contro il quale "bisogna agire" ha ammonito l'ex presidente. Che non a caso ha ricordato l'importanza dell'accordo "significativo" sul clima di Parigi, nel giorno in cui la Casa Bianca ha posticipato l'incontro durante il quale l'amministrazione Trump avrebbe dovuto discutere sulla volonta' di rispettare o abbandonare il protocollo sul clima. "L'importante è che noi diamo il buon esempio", che "ci comportiamo come guida per gli altri Paesi" ha aggiunto Obama nell'intervento, durato oltre un'ora e mezza.

Nella sala da 3.500 posti ad ascoltare Obama, oltre a Renzi e Monti, i ministri Carlo Calenda, Maurizio Martina e Valeria Fedeli, il governatore lombardo e il presidente del Consiglio regionale, Roberto Maroni e Raffaele Cattaneo, il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, il presidente della fiera Giovanni Gorno Tempini e il prefetto di Milano, Luciana Lamorgese.