L'Unione delle Camere Penali Italiane presenta la campagna social in collaborazione con lo studio di comunicazione The Skill, il 25 novembre presso la sede dell'UCPI. È quanto si apprende da una nota dell’agenzia Ansa

«La prescrizione senza fine è come un ospedale con liste d'attesa interminabili»: è questo il tema del primo post della campagna social indetta dall'Unione Camere Penali Italiane contro il processo infinito che si avrà con l'abolizione della prescrizione dopo il processo di prima grado, riforma che entrerà in vigore il primo gennaio 2020.

Per sensibilizzare non solo gli addetti ai lavori ma tutti i cittadini, il presidente UCPI, Gian Domenico Caiazza, ha affidato l'ideazione e attuazione della campagna social allo studio di comunicazione The Skill, guidato da Andrea Camaiora, e specializzato in litigation pr (vicende mediatico giudiziarie) e brand storytelling. La campagna, presentata alla stampa lunedì 25 novembre presso la sede dell'UCPI (via del Banco di Santo Spirito, 42, Roma), vuole sensibilizzare l'opinione sulle conseguenze della abolizione della prescrizione dopo la sentenza di primo grado che trasformerà i cittadini italiani in ostaggi dello Stato.

Per i penalisti, in questo modo, sarà impossibile assicurare un processo che abbia una «ragionevole durata», come invece richiesto dall'articolo 111 della Costituzione.