Dopo le polemiche sul presunto sistema illecito di Affidi dei bambini scoppiato nella Val d'Enza reggiana, Rossella Ognibene, candidata sindaco M5s alle recenti amministrative, ha fatto sapere che si dimetterà dal Consiglio comunale di Reggio Emilia, che si insedierà nelle prossime settimane. Ne dà notizia la stampa locale.

Ognibene sarebbe dovuta entrare come capogruppo in Sala Tricolore. Ma, di professione avvocato, ha assunto la difesa di Federica Anghinolfi, dirigente responsabile dei servizi sociali dell'Unione dei Comuni finita ai domiciliari e considerata dall'inchiesta una figura chiave. Sul caso i 5 Stelle avevano preso posizione e in particolare la vicepresidente della Camera, Maria Edera Spadoni si era scagliata contro gli indagati: «Che voi siate maledetti. Carcere a vita e buttare la chiave», aveva detto la parlamentare reggiana. Dichiarazioni che hanno portato a un imbarazzo politico e a qualche mal di pancia tra i militanti grillini locali. Così, Ognibene ha deciso di lasciare l'incarico politico e portare avanti quello da legale. «La mia è una decisione personale», si è limitata a dire l'avvocatessa.