Una bomba mediatica è esplosa su Asia Argento. Negli scorsi giorni, infatti, il tabloid statunitense “The New York Times” ha raccontato come, secondo alcune fonti, la figlia del noto regista avrebbe pagato una somma di denaro a titolo di risarcimento nei confronti di un ragazzo, 17enne all’epoca dei fatti, vittima di molestie sessuali da parte della donna. Il giovane attore sarebbe Jimmy Bennett, destinatario di una cifra pari a 380mila dollari. Il denaro, secondo il NYT, sarebbe stato consegnato a partire da aprile 2018, per fatti accaduti quando l’attrice aveva 37 anni. Oggi 22enne, Bennett sostiene che la violenza subita gli ha causato un crollo emotivo tale da pregiudicare la sua carriera. La violenza sarebbe stata perpetrata durante le riprese di un film nel 2004, in cui Argento e Bennett recitavano insieme.

Asia Argento, già nota al pubblico statunitense, ha imposto il suo nome nelle cronache internazionali essendo stata una delle prime donne del mondo del cinema a denunciare pubblicamente le molestie subite dal produttore Harvey Weinstein, attualmente a processo con diverse accuse. E sarebbe proprio all’inizio del coinvolgimento di Argento in queste storie che Bennett avrebbe richiesto il risarcimento.

Fra i documenti citati dal quotidiano, le carte degli avvocati e addirittura una foto, pubblicata questa mattina dal sito TMZ. Asia Argento ha però negato tutte le accuse, bollandole come «assolutamente false». Secondo l’attrice, infatti, ci sarebbe stata «solo amicizia» fra lei e Bennett, e il risarcimento sarebbe stato richiesto in un momento in cui il giovane attore versava in gravi condizioni economiche. Secondo la versione di Argento, Bennett avrebbe potuto fare leva sul fatto che il compagno della donna, Anthony Bourdain, non avrebbe messo a rischio la sua reputazione e gli avrebbe concesso del denaro, gestendo privatamente il fatto. E così è stato, mentre Bourdain si impegnava a corrispondere del denaro a Bennett al fine di interrompere le sue accuse.

Ma la versione dell’attrice non convince, e come anticipato il sito web di gossip TMZ ha pubblicato questa mattina ulteriori prove a conforto della tesi di Bennett. Una foto innanzitutto ritrae il giovane attore e Argento a letto, probabilmente durante uno degli episodi denunciati da Bennett. Ci sono inoltre dei messaggi che la figlia del regista horror avrebbe inviato ai suoi amici, in cui racconta il suo rapporto con il ragazzo, ammettendo tra le righe come questo potesse essere andato oltre. «Ho fatto sesso con lui, mi sono sentita strana - scriveva l’attrice - non sapevo fosse minorenne».

Le rivelazioni hanno scatenato una reazione a catena che sta coinvolgendo in queste ore diversi interlocutori, a partire dal padre di Asia, Dario Argento, che ha ammesso di credere che «si siano inventati tutto». «Potrebbe essere un complotto» ha aggiunto il regista, definendo la versione del NYT «poco plausibile». Fra i commenti del mondo del giornalismo, da Enrico Mentana a Vittorio Feltri, si incastra anche quello del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, già oggetto di accorate critiche da parte di Asia Argento. «Questa è la “signora” che mi insultava ogni due minuti, e mi ha dato del razzista e della m…a? Mamma mia che tristezza…» ha scritto il segretario della Lega, facendo eco a molti commenti indignati che corrono sul web, i quali sottolineano l’assurdità che un paladino della lotta contro le violenze sessuali possa averne perpetrata una. Anche Weinstein in un’intervista a Fox News ha accusato Asia Argento di «un incredibile livello di ipocrisia». Il commento più duro è quello della produzione di X Factor, in onda su Sky. Il programma infatti nell’edizione di quest’anno vede fra i giudici proprio Asia Argento, ma la casa che lo produce si è già detta pronta a concludere il suo rapporto con l’attrice nel caso in cui le accuse dovessero essere confermate.