ragusaNon si placano le polemiche attorno alla vicenda del presunto rapimento di una bambina a Ragusa da parte di un cittadino indiano, per due volte fermato e poi scarcerato dai magistrati. Mentre il ministro della Giustizia Andrea Orlando annuncia l'invio di ispettori per effettuare "accertamenti preliminari" sul caso, il gruppo di Magistratura Indipendente interviene a difesa della procura del capoluogo siciliano, oggetto di pesanti critiche da parte di politici e social nework.

“I magistrati sono chiamati ad applicare la legge e non possono cedere alle pressioni dell’opinione pubblica, e ciò anche perché solo la legge può frenare l’emergere di derive giustizialiste”, ha dichiarato Antonio Lepre, giudice della Corte d’Appello di Napoli ed esponente di Magistratura Indipendente.

“Nei riguardi di decisioni come queste e di atti di doverosa osservanza delle norme, nei confronti dei magistrati ci deve essere rispetto da parte di tutti i soggetti che hanno responsabilità di rilievo pubblico, nelle istituzioni, nella politica e nel mondo dei media e dell’informazione”, ha aggiunto Lepre, esprimendo solidarietà nei confronti dei colleghi della procura di Ragusa, oggetti di “attacchi inaccettabili” negli ultimi giorni.