La nuova fase che si apre con gli alleggerimenti della quarantena causati dall’epidemia Covid segnano una prima ripresa economica dopo il fermo alla produzione generale. La borsa Nikkei di Tokyo raggiunge i massimi da fine febbraio, Dax di Francoforte sul Meno apre in rialzo dello 0,76%, Cac di Parigi dello 0,63%, Ftse di Londra dello 0,69 per cento. Anche Ftse Mib di Milano apre a +1,2% trascinata da Vola Ferragamo (+11%), Bper (+4%), Banco Bpm (+2,5%), Fca e Pirelli (+1,8%), Stm (+1,7%), Unicredit (+1,6%), Ubi (+1,1%) e Intesa (+1%).

Lieve rialzo per lo spread BTp/Bund. Il differenziale tra il BTp benchmark e il pari scadenza tedesco, è indicato a 195 punti base, rendimento del decennale italiano è dato in risalita all'1,55%. Sempre dalla Germania, il Pil tedesco sembra destinato a contrarsi del 6,6% nel 2020, secondo l’istituto tedesco Ifo, con recupero nel 2021 facendo segnare un rimbalzo del 10,2 per cento. Petrolio in ribasso, a causa dell’aumento delle riserve di scorte statunitense e all’intenzione della Federazione Russa a non prendere impegni sui tagli alla produzione.

Si attendono con ansia le aperture americane, che potrebbero stordire gli ottimi traguardi raggiunti dalle borse europee e giapponese, a causa della soglia di 100mila vittime da coronavirus e soprattutto per le nuove tensioni tra gli Stati Uniti e la Cina (in Cina nel mentre la borsa di Pechino e di Shenzhen chiudono in negativo, anche peggio quella di Hong Kong). Proprio in merito all’ex colonia britannica, il Segretario di Stato, Mike Pompeo ha annunciato che gli Usa non possono più certificare l’autonomia politica di Hong Kong, una scelta che avrà evidenti ricadute economiche sui commerci, specialmente qualora la Cina decidesse, dopo aver approvato la legge sulla sicurezza per Hong Kong (che porrebbe la città in uno stato di occupazione sostanziale), di rimuovere lo status speciale amministrativo, commerciale e rappresentativo della città-stato. Contemporaneamente, la Camera Usa ha approvato un decreto-legge che autorizza sanzioni contro gli ufficiali cinesi responsabili per abusi dei diritti umani nei confronti di minoranze musulmane. Non sono ancora prevedibili gli effetti procurati dal lancio di Space X, con Elon Musk che ha dovuto rimandare il conto alla rovescia per l’invio degli astronauti per la prima volta a bordi di un razzo privato verso lo spazio a causa del cattivo tempo.