«Ci stiamo lavorando». Così il viceministro dell'Economia, Massimo Garavaglia, in merito alla possibilità di abolire la Tasi, nell'ambito del progetto per una 'nuova Imu', ora all'esame della commissione Finanze della Camera. Oggi la Tasi vale 1,1 miliardi nel complesso (270 milioni derivano dalle maggiorazioni).

«La conferma, da parte del viceministro dell'economia Garavaglia, che il Governo sta lavorando alla riduzione della patrimoniale sugli immobili, è confortante. Confedilizia lo aveva detto con chiarezza intervenendo in audizione alla Camera sul progetto di accorpamento di Imu e Tasi: passare da due imposte a una non serve, occorre ridurre il carico di tassazione». Lo dichiara il presidente dell'associazione dei proprietari di immobili, Giorgio Spaziani Testa. «Se lo strumento prescelto sarà quello dell'eliminazione del miliardo e cento milioni di euro della Tasi - naturalmente non recuperabili attraverso aumenti dell'Imu - ribadiamo la nostra richiesta di inserire nell'Imu un collegamento concreto fra tributo riscosso e servizi erogati dai Comuni, nell'ottica di una futura e completa service tax. Inoltre, riteniamo indispensabile confermare l'obiettivo - sul quale si è impegnato anche il vicepremier Salvini - di eliminare l'Imu per gli immobili sfitti e per quelli inagibili. Se questa sarà la direzione sulla quale si muoverà il Governo, il settore immobiliare potrà iniziare a recuperare quella fiducia che attende da tempo e di cui beneficerebbe l'intera economia».