La Commissione europea «ritiene che la procedura» per eccesso di deficit a carico dell'Italia in base alla regola del debito «non è più giustificata», ha affermato il commissario europeo Pierre Moscovici, aggiungendo comunque che questa «non è la fine» della questione e che «dovremo continuare a monitorare molto da vicino» i conti italiani durante la seconda metà dell'anno.

Netto calo dello spread a 207,6 punti sulla scia dello stop della Commissione europea alla procedura Ue sui conti. Il differenziale tra il Bund tedesco e il Btp italiano a 10 anni aveva segnato 222 punti in apertura di giornata, stabile rispetto a ieri. I rendimenti calano a 1,68%.