Far ripartire il dialogo tra Italia e Francia in maniera costruttiva, superando le tensioni politiche degli ultimi mesi: con questo obiettivo si è aperto oggi il secondo – dopo quello del gennaio 2018 a Roma - Forum economico franco-italiano a Versailles, organizzato da Confindustria e Medef. Le associazioni industriali dei due Paesi si confronteranno principalmente su tre macro temi: l'Europa, gli investimenti e lavoro e formazione. Argomenti che troveranno spazio in una dichiarazione congiunta che le due organizzazioni, firmeranno domani al termine dei lavori.

L'incontro è stato confermato in uno dei momenti di maggiore tensione degli ultimi anni tra i due Paesi e Confindustria e Medef sono convinte che Italia e Francia debbano superare le divisioni e rimettersi al servizio, come protagonisti, del progetto europeo. A inaugurare il Forum il presidente degli industriali italiani Vincenzo Boccia e Geoffroy Roux de Be'zieux, presidente del Medef. Insieme a loro, nella bilaterale che dura due giorni, si confronteranno gli ambasciatori dei due paesi Teresa Castaldo (ambasciatrice d'Italia in Francia) e Christian Masset (ambasciatore di Francia in Italia) e i rispettivi ministri dell'Economia, Giovanni Tria e Bruno Le Maire (quest'ultimo incontro è previsto per domani mattina). Molti gli imprenditori presenti al forum tra cui Arnaud de Puyfontaine ad di Vivendi, che fara' un intervento, Fulvio Conti, presidente di Tim, Giovanni Castellucci, ad di Atlantia. Presente anche Enrico Letta che presiederà una sessione dei lavori questo pomeriggio.

Da sottolineare, come ricorda Confindustria, che Italia e Francia presentano un elevato grado di interdipendenza economica. Con un valore degli scambi pari a 81,3 miliardi di euro nel 2017, 46,3 miliardi di euro di export e 35 miliardi di euro di import, la Francia è il secondo paese di destinazione dell'export italiano e il secondo fornitore.