Confcommercio ha diffuso le prime previsioni sul secondo trimestre dell’economia italiana. Secondo la confederazione delle imprese, il secondo trimestre del 2018 registrerebbe una crescita nulla del Pil in termini congiunturali, mentre si attesterebbe all’1% il tasso di crescita tendenziale.

Le previsioni, stimate in base all’indagine congiunturale, descrivono una situazione di “calma piatta” nel mese di luglio: «I dati più recenti - si legge nel comunicato di Confcommercio - fanno emergere un quadro congiunturale caratterizzato da luci ed ombre. Queste informazioni, lette in un arco temporale più ampio del singolo mese, rendono sempre più concreto il rischio di un rallentamento dell'economia». Per luglio 2018, le stime della confederazione segnano una variazione congiunturale nulla del PIL mensile e una variazione tendenziale dello 0,8% (0,9% a giugno), confermando il rallentamento rispetto al primo trimestre.

Nonostante i dati incerti, la produzione industriale ha registrato un aumento dello 0,7% su base mensile dopo il -1,3% del mese di aprile confermando l’andamento di “stop and go” che la caratterizza da alcuni mesi. Migliorano sia l’occupazione, che nell’ultimo mese ha presentato una variazione congiunturale dello 0,5%, sia il sentiment delle famiglie italiane, che registra una crescita del 2%.

Dal lato delle imprese si segnala un peggioramento del clima di fiducia del settore manifatturiero che ritorna ai livelli dell’estate del 2017 (-0,7% rispetto al mese di maggio). Situazione più accentuata per il settore degli ordinativi che calano dell’1,3% rispetto al mese precedente. In questo caso, però, oltre alla riduzione interna della domanda, ha influito particolarmente la riduzione delle richieste di prodotti dall’estero.