Da oggi 30 milioni di italiani, potranno visualizzare la dichiarazione dei redditi precompilata dall’Agenzia delle Entrate. Il fisco ha messo a disposizione online i dati riguardanti i 730 di lavoratori e pensionati, che potranno decidere se accettare o modificare il suddetto modello. Dal 2 maggio prossimo fino al 23 luglio, i contribuenti potranno modificare o integrare il modello precompilato, ma la trasmissione delle variazioni al documento sarà attiva dal 10 maggio fino al 31 ottobre prossimo.

Tra le novità previste la necessaria dichiarazione  degli oneri e le spese riguardanti asilo nido, onlus, fondazioni o donazioni libere. Ciò ha generato una crescita nel volume di dati a circa 925 milioni. Gli enti pubblici e privati del settore sanitario indicano una crescita del 4,3% delle spese sanitarie degli italiani rispetto al 2017, con un volume pari a 720 milioni. Crescono anche altri settori come quello assicurativo (+1.6% pari a 96 milioni), quello edile (+1,5% pari a 16 milioni) e le spese universitarie (+1,2% pari a 3,5 milioni).

Come nel 2017, si potrà accedere alla propria dichiarazione precompilata attraverso il Sistema pubblico per l'identità digitale (Spid), inserendo le credenziali di accesso al portale dell’Agenzia delle entrate, con il Pin fornito direttamente dall’Inps e con le credenziali di tipo dispositivo rilasciate dal Sistema Informativo di gestione e amministrazione del personale della pubblica amministrazione. Inoltre, il contribuente potrà accettare il 730 sia attraverso la carta dei servizi sia delegando un Caf o un professionista di settoreLa possibilità di confermare il modello 730, da parte del singolo cittadino o del delegato, senza apportare modifiche, permette di evitare controlli successivi riguardo le spese indicate nel modello.