Continua a crescere il debito pubblico italiano, prorprio quello che il governo deve riuscire ad abbattere per avrere più flessibilità nella redazione del Bilancio 2018, secondo quanto concesso recentemente dalla Commissione europea. 

Secondo Bankitalia, a maggio il debito delle Amministrazioni pubbliche è stato pari a 2.278,9 miliardi, in aumento di 8,2 miliardi rispetto ad aprile. Inoltre "l'incremento è dovuto principalmente al fabbisogno mensile delle Amministrazioni pubbliche (7,0 miliardi); vi contribuiscono anche l'aumento delle disponibilità liquide del Tesoro (per 0,5 miliardi, a 58,9; erano pari a 72,7 miliardi alla fine di maggio 2016) e l'effetto complessivo degli scarti e dei premi all'emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all'inflazione e della variazione del tasso di cambio (0,7 miliardi)", afferma la Banca d'Italia.