«Azzerare il cuneo fiscale sull'assunzione dei giovani per i primi tre anni. Sapendo fin d'ora che dopo dovremo ridurlo per tutti». Questa la proposta del presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, all'assemblea annuale dell'associazione degli industriali. Secondo Boccia bisogna avviare una grande operazione per includere i giovani nel monso del lavoro, «la poca occupazione giovanile - ha infatti aggiunto - è il nostro valore sprecato».

Il presidente di Confindustria ha dedicato un passaggio alla legge elettorale manifestando le sue preoccupazioni per l'aumento delle quotazioni di una legge di tipo proporzionale. «Non abbiamo mai nascosto la nostra vocazione al maggioritario», ha aggiunto, mettendo in guardia sul rischio di immobilismo conseguenza di un Parlamento frammentato.