rassegnaLe notizie di oggi

 

Svolta Usa: «Siamo in guerra». Putin evoca l’atomica. Lavrov: «Il Califfo vuole la Libia, attenta Italia». E l’Iran: «Al Baghdadi è a Sirte». Gli americani accelerano i piani di guerra: truppe speciali ed elicotteri agli iracheni

 

Risparmio, duello con l’Europa. Bankitalia interviene: i paletti di Bruxelles hanno impedito un salvataggio meno doloroso. Sotto la lente Ue il piano Padoan, intanto un pensionato perde tutto e si uccide.

 

Pechino svaluta lo yuan, ai minimi da quattro anni. La banca centrale cinese ha fissato la quotazione del renminbi a 6,414 dollari. L’euro si rafforza e sfiora 1,1 dollari. Borse in ribasso.

 

Tragedia dei piccoli profughi: settecento morti nel 2015

 

L’appello dei sindaci arancioni (Pisapia, Doria, Zedda) spiazza la sinistra. Ma Renzi: la mossa può servire a unire.

 

La Roma pareggia zero a zero e si qualifica agli ottavi tra i fischi dell’Olimpico

 

Politica

 

Il Messaggero intervista il Capo dello Stato. A Virman Cusenza, Mattarella dice: «L’Italia è in prima linea nella lotta ai fondamentalisti. Siamo impegnati su più fronti e guidiamo ben 4 missioni internazionali. Serve più collaborazione tra intelligence europee. Gravissimo stallo del parlamento sui giudici costituzionali, ogni fumata nera incide sull’autorevolezza. Roma? Molto più di una capitale, grande sfida per chi la guiderà».

 

Leopolda, Renzi porta i ministri: «Non sarà un meeting di partito. No della sinistra: iniziativa di corrente». Sul Corsera a firma Monica Guerzoni.

 

Tommaso Ciriaco e Goffredo De Marchis su Repubblica descrivono la reazione del premier alla mossa dei sindaci arancioni. Buon viso a cattivo gioco o reale convinzione, fatto sta che Renzi fa trapelare un atteggiamento positivo alla mossa dei sindaci di Milano, Genova e Cagliari.

 

Fabrizio De Feo per il Giornale: «Berlusconi sente Lega e Fratelli d’Italia. Un notaio, Alberto Morano, in corsa a Torino. Contatti continui per definire la rosa dei candidati alle comunali. Nei prossimi giorni il faccia a faccia per blindare Roma e Milano.

 

Repubblica, con Emanuele Lauria, intervista Francantonio Genovese: «La formazione professionale non era solo scambio. Non c’è motivo per dimettermi: rispondo agli elettori per le mie scelte politiche, il partito personale oggi è il Pd»

 

Economia

 

Daniele Manca intervista Claudio Descalzi per il Corsera: «Libia Paese chiave per stabilizzare il Medio Oriente. Gli effetti della scelta dei sauditi sono una volatilità del greggio raramente vista. L’Eni deve stare in piedi e crescere anche con il petrolio a 40 dollari. Versalis? Stiamo cercando un partner che garantisca sviluppo e crescita».

 

Ilva, processo tutto da rifare. La corte d’assise decide di ripartire dal Gup dopo aver riscontrato difetti formali nel provvedimento di rinvio a giudizio. Si riparte da zero per imputati e parti civili toccherà a un nuovo giudice decidere. Il collegio ha ritenuto che si fosse in presenza di una nullità assoluta. Sul Sole a firma Domenico Palmiotti.

 

Volkswagen, si sgonfia il caso CO2. Solo 36 mila auto (e non 800 mila) coinvolte, il titolo corre in Borsa (+7%). Impatto minimo sui conti. Sempre sul quotidiano di Confindustria a firma Andrea Malan.

 

Sul Messaggero: Ansaldo-Hitachi, il rebus dell’offerta pubblica. Manca ancora il parere sul prezzo dei consiglieri indipendenti che in passato si erano rivolti a Rbc.

 

Investindustrial di Andrea Bonomi conquista Sergio Rossi. Trovato l’accordo col colosso francese Kering per acquistare il marchio si scarpe italiane rilevato da Gucci nel 1999. Sul Sole 24 Ore a firma Carlo Festa.

 

La Rete elettrica delle FS a Terna per 757 milioni. Ne scrivono un po’ tutti.

 

Secondo Giovanni Pons, su Repubblica, i francesi di Vivendi un po’ in affanno a trovare la quadra per il controllo Telecom in vista dell’assemblea di martedì prossimo.

 

Interessante Tino Oldani su Italia Oggi: «Prendere il treno per Londra è un lusso che il ceto medio inglese non può permettersi. Un modello da non imitare. Da Londra a Bristol, 133 euro. Da Milano a Bologna, 16…». Il giornalista prende spunto dalla testimonianza di un giovane economista che vive nel Regno Unito, Fabrizio Adriani e che ha scritto una lettera a lavoce.info.

 

Su La Stampa, a firma Marco Zatterin, e ovviamente su La Gazzetta del Mezzogiorno la seconda tegola Ue sulla Xylella: «piano inattuato, Italia messa in mora. Comunicazioni a singhiozzo nella lotta agli ulivi infetti».

 

Sul Sole, a firma Carlo Festa: «Heiniken e i fondi sul dossier birra Peroni. Mandato a Lazard  e Db: deal da 1,5 miliardi. Al via l’asta competitiva imposta dall’antitrust dopo la fusione con SabMiller: il valore della transazione si avvicina ai 2 miliardi».

 

“Seconda casa”, le politiche fiscali. Nella rubrica Interventi e repliche del Corsera, Giorgio Spaziani Testa, da meno di un anno alla guida di Confedilizia, spiega come mai il diverso approccio sulla casa va bene ma non è abbastanza.

 

Giustizia

 

Sul Sole, intervista di Giorgio Santilli a Raffaele Cantone: «La corruzione colpisce pmi e innovazione, ora un rating alle imprese».

 

Stop al pensionamento a 70 anni per le toghe. Se ne occupa, tra gli altri, Ilario Lombardo su La Stampa: accolti dal Tar i ricorsi. Reagiscono con forza ministero della giustizia e Csm.

 

Il sindaco di Pietrasanta, Mallegni, riabilitato dopo 10 anni di persecuzione: archiviate anche le ultime accuse, per il primo cittadino decade pure la Severino. Ne scrive Maria Teresa Conti sul Giornale.

 

Cultura

 

Da segnalare sul Fatto Quotidiano, Andrea Camilleri che racconta la cerimonia di consegna del nobel a Pirandello nel 1934.