Passa alla Camera il decreto Clima con 305 voti favorevoli e 215 contrari.  Nella manovra 30 milioni di euro da destinare alla piantumazione e al reimpianto degli alberi e alla creazione di foreste urbane e periurbane nelle città metropolitane, un buono mobilità per le città e le aree sottoposte a infrazione europea per la qualità dell'aria per il quale vengono stanziati 255 milioni di euro, con un contributo fino a 1500 euro per la rottamazione dell'auto fino alla classe euro 3 e 500 euro per i motocicli a due tempi, oltre a un contributo ai Comuni di 20 milioni per realizzare o implementare il trasporto scolastico per gli alunni delle scuole elementari e medie con mezzi ibridi, elettrici o non inferiori a euro 6 e di 40 milioni per la realizzazione o l'ammodernamento delle corsie preferenziali. Sono previsti inoltre 20 milioni per i commercianti affinché incentivino la vendita di prodotti sfusi e alla spina e non imballati.

Tra le novità presenti un database pubblico, grazie a una dotazione di un milione e mezzo di euro, per la trasparenza dei dati ambientali seguito dall’Istituto superiore per la ricerca ambientale di cui si avvale il ministero dell'Ambiente, per cui i concessionari di servizi pubblici dovranno rendere disponibili in rete i risultati delle rilevazioni effettuate.

Non solo fondi. Verrà istituito un tavolo permanente interministeriale presso il ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare sul tema dell’emergenza climatica, a cui segue l’approvazione obbligatoria, tra sessanta giorno, del Programma strategico nazionale per il contrasto ai cambiamenti climatici e il miglioramento della qualità dell’aria. Saranno inoltre aumentati i poteri e le risorse dei commissari che si occupano delle bonifiche delle discariche abusive e della depurazione delle acque, per risolvere il problema storico delle infrazioni ambientali.