Il legno diventa trasparente, ma non è solo un cambiamento estetico quello che i chimici svedesi dell’Istituto Reale di Tecnologia di Stoccolma sono riusciti a realizzare. Presentato per la prima al convegno della Società Americana di Chimica, in corso in Florida, lo straordinario e decisamente innovativo procedimento chimico, renderebbe il legno trasparente, donando in questo modo al materiale nuove capacità.

Il materiale potrebbe rivoluzionare il mercato delle costruzioni – nello specifico quello della bioedilizia – data la capacità di immagazzinare e liberare il calore, favorendo così il risparmio energetico. Il materiale ecosostenibile ed anche biodegradabile è inoltre in grado di sopportare carichi pesanti e di trasmettere la luce.

Secondo la ricercatrice svedese Cèline Montanari, che ha presentato il legno trasparente al convegno americano «si tratta di un eccellente isolante termico, se confrontato con vetro e plastica, e potrebbe trovare un ampio impiego in bioedilizia».

Grazie al trattamento con uno speciale composto in grado di legarsi bene alle cellule vegetali il legno trasparente potrà aiutare a mantenere una temperatura costante all’interno di un’abitazione.

«Nelle giornate assolate – precisa Montanari – può assorbire calore, permettendo all’ambiente interno di restare fresco. La notte, al contrario – conclude – il materiale di cui è composto diventa più solido e libera calore all’interno dell’appartamento, riscaldandolo».