L’Italia, in collaborazione con la Fao e il programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (Undp), ha dato vita al Centro Africano per il Clima e lo Sviluppo Sostenibile che sarà inaugurato il prossimo ottobre.

Ad annunciarlo è stato il Ministro dell’ambiente Sergio Costa direttamente da Berlino, dove si trova per il Dialogo di Petersberg sui cambiamenti climatici, uno degli eventi internazionali che puntano a delineare le linee guida per combattere i cambiamenti climatici e ambientali.

L’ex generale, famoso per aver scoperto la Terra dei Fuochi, ha comunicato l’accordo a mezzo stampa: «Inaugureremo il Centro ai primi di ottobre - scrive Costa in un comunicato - ed approfitteremo dell'invito ricevuto dal collega ruandese per presentare il Centro in una delle loro prossime iniziative di presidenza dell'Unione africana. L'Italia ormai ha avviato percorsi di cooperazione con circa 60 Paesi, tra le piccole isole del Pacifico, i Caraibi e l'Africa».

Nel testo il ministro si sofferma sullo stato dei lavori dell’evento internazionale al quale sta partecipando e sulle prospettive future per la salvaguardia del nostro pianeta: «Sta emergendo qui a Berlino una grande comunione di intenti per arrivare alla piena applicazione dell'accordo di Parigi - ha aggiunto il ministro -. L'Italia ci crede e vuole essere un partner affidabile, concreto e appassionato. Il prossimo appuntamento di Katowice in Polonia, previsto per dicembre, sarà un momento fondamentale per definire concretamente l'impegno di ciascun Paese al fine di salvaguardare il nostro Pianeta. Noi ci siamo e gli obiettivi che ci siamo dati sono ampiamente superati con le misure che abbiamo pianificato e progettato».