Dopo giorni di chiusura anche i parchi e le passeggiate riaprono al pubblico, sebbene limitatamente, ma si registrano comunque rilevanti afflussi negli spazi verdi.

A Genova mascherine obbligatorie per l’ingresso nei parchi, giardini comunali e cimiteri, così come per tutti coloro che in generale passeggiano per la città, ma non nel caso di attività sportiva in bici o di corsa. Sono riaperte anche le passeggiate lungomare (come Corso Italia) e nei borghi costieri (come Boccadasse) ma non ai lidi, se non per attività sportiva quali surf, vela o subacquea. La Protezione Civile è a disposizione per fornire ulteriori informazioni, mentre la polizia locale continua a pattugliare la città per sanzionare coloro che eccedessero o non rispettassero le normative vigenti.

Nessun controllo a Milano dagli ingressi del Parco Sempione e dei giardini Montanelli di Porta Venezia, sebbene sono numerosi i cartelli appesi dai cancelli che invitano a mantenere il distanziamento sociale sulle panchine e ricordano come sia possibile svolgere attività motoria in singoli mentre è vietato l’uso delle aree gioco. L’accesso tuttavia è consentito solo alle persone senza influenza, sintomi da infezione respiratoria o soggette a misure di quarantena. I carabinieri sorvegliano invece i viali alberati, dove si alternano corridori, ciclisti e persone a spasso coi propri bambini o con i cani.

Controlli serrati a Bologna, dove sono stati impiegati poliziotti, carabinieri e militari. Tuttavia si registra poca folla rispetto alle altre grandi città, per lo più genitori con bambini o fattorini che portano la spesa.

Numerosi i corridori lungo il Tevere e nei più importanti parchi di Roma, Villa Pamphili e Villa Borghese, mantenendo le distanze e spesso le mascherine. I vigili urbani nella Capitale sorvegliano le aree gioco, ancora vietate. Nei parchi tuttavia l’erba risulta troppo alta, nascondendo spesso i cani che giungono coi loro accompagnatori. Corridori non solo lungo fiume e nei parchi ma anche in centro, come in via del Corso dove sono numerosi coloro che hanno scelto di rimettere le scarpe ginniche ai piedi lungo i marciapiedi capitolini. Presso Galleria Borghese e piazza di Siena è invece aumentato il traffico cittadino, registrando scarse presenza di gruppi, il generale rispetto del distanziamento ma poco uso delle mascherine.

Il lungomare di via Caracciolo a Napoli torna a vita nuova, dove è permessa l’attività fisica senza mascherina sino alle 8:30, ma obbligatoria subito dopo. Nonostante il numero sia elevato, in generale si cerca di rispettare le regole di distanziamento. Bambini ma anche anziani, con i padroni di cani che hanno permesso ora ai propri animali di fare il bagno nel Golfo.