Anga ha dato vita a una grande rete di conoscenze, che permette lo scambio di opinioni e informazioni tra giovani imprenditori agricoli. Il 7 e l'8 giugno, in occasione dei 60 anni di attitivà dell'Associazione che riunisce i Giovani Imprenditori Agricoli italiani, si terrà a Roma il XVII Convegno Quadri. Si parlerà di innovazione, qualità e sostenibilità.

Per conoscere meglio la realtà associativa in vista del Convegno Quadri di Giugno, Vocealta.it ha intervistato Roberto Bellini, presidente di Anga Cremona, che parteciperà all'iniziativa fortemente promossa dal presidente nazionale di Confagricoltura giovani, Raffaele Maiorano

Mi parli della sua realtà agricola,

«Ho 30 anni e sono laureato in economia. Durante i miei studi ho sempre dedicato molto tempo all’azienda di famiglia. Ci dedichiamo principalmente al settore zootecnico da latte e alla produzione di alimenti per animali. L’azienda agricola, che prende il nome dei miei nonni Bellini Antonio e Facchi Anna è a conduzione familiare».

Si parlerà di qualità, sostenibilità e innovazione al prossimo convegno Quadri. Qual è il suo parere in merito?

«Questi valori sono fondamentali per garantire il futuro alle nostre realtà. La qualità assume un ruolo imprescindibile in quanto i consumatori sono sempre più attenti a quello che consumano. L’innovazione è necessaria per garantire il futuro delle nostre aziende e per avere un prodotto sempre più sicuro e attento. Infine, un po’ per le criticità legate al mercato agroalimentare e un po’ per eventi atmosferici, è necessaria una produzione sostenibile».  

Cosa l’ha spinta a impegnarsi in Anga e cosa rappresenta per lei questa associazione?

«Sono 10 anni che frequento il gruppo di Anga della mia provincia e fin da subito ho trovato una bellissima realtà consociativa. Successivamente, maturando sempre più esperienza, ho accettato di guidare il gruppo e rappresentare così il mio territorio».