L'uragano Ophelia ha raggiunto le coste dell'Europa occidentale, causando danni in Irlanda, Spagna e Portogallo. In Irlanda, l'uragano ha provocato la morte di tre persone nella giornata di lunedì e devastato la costa sud-orientale del Paese: causando frane e lasciando senza corrente elettrica 350mila case e negozi. A causa dell'urgano, gli aeroporti sono stati costretti a cancellare oltre 160 voli.

I venti portati dall'urgano hanno alimentato incendi - molti dei quali di natura dolosa, secondo gli inquirenti - che sono divampati nella penisola iberica. A causa dei venti, il contenimento degli incendi è più complicato per i vigili del fuoco. In Portogallo sono circa 500, concentrati soprattutto lungo la costa e nella parte centrale della penisola; oltre 100 in Spagna, precisamente nell'area della Galizia e delle Asturie. Le autorità hanno dichiarato che sono morte 36 persone.

Ophelia era inizialmente un uragano di categoria 3: mai, da quando le misurazioni sono così precise, un uragano con quest'intensità si era spinto tanto a nord. L'energia dell'uragano è gradualmente diminuita, fino a essere declassato a tempesta quando ha investito l'arcipelago britannico: nonostante ciò, i venti sono rimasti forti, con raffiche di oltre 150 km/h.