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Prime pagine

 

La Spd incorona Schulz: «Ora batterò Merkel»

 

Migranti, l’accordo è in bilico

 

Gentiloni: ora avanti, le riforme contro lo stallo

 

Mattarella a Locri: «Mafia senza onore»

 

Politica

Al giro di boa dei primi cento giorni del suo governo, il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni esprime soddisfazione: «In questa fase era doveroso impegnarsi a rassicurare e a dare stabilità, ora avanti tutta con le riforme». Resta da sciogliere il nodo del rapporto con Matteo Renzi. Il punto di Fabio Martini sulla Stampa.

 

Su Repubblica intervista di Paolo Griseri al deputato Cinque Stelle Alessandro Di Battista: «Beppe è il garante, io mi fido. Vuole evitare infiltrazioni e cacciare le mele marce. Al Senato democratici e Forza Italia hanno salvato Lotti e Minzolini con un voto eversivo».

 

«Il centrodestra deve restare unito e vi giuro che resterà unito», ha rassicurato Silvio Berlusconi, incassando l’ok di Matteo Salvini: «Non faremo una lista unica, ma una federazione sì». Ne parla Fabrizio de Feo sul Giornale: “Salvini si avvicina agli alleati, il centrodestra torna unito”.

 

Sul Fatto Quotidiano l’intervista di Antonello Caporale all’ex ministro Vincenzo Visco, oggi con gli “scissionisti” del Pd: «Noi vecchi? I presunti giovani fanno solo disastri. Renzi vincerà le primarie ma perderà le amministrative e troverà un partito sfibrato, sfiduciato, che gli scapperà dalle mani».

 

Riccardo Nencini è stato rieletto segretario del Partito socialista italiano. La sua linea: riunire le forze democratiche per creare un ampio schieramento che eviti la vittoria e il governo di populisti e destre. Ne parla, fra gli altri, la Repubblica.

 

Mattarella contro la mafia

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ieri a Locri per partecipare alla cerimonia organizzata da Libera per ricordare le quasi 1000 vittime della mafia. «I mafiosi inquinano l’ambiente e la vita pubblica, sono senza onore», ha detto il capo dello Stato, aggiungendo che «bisogna azzerare le zone grigie, quelle della complicità». La notizia su tutti i principali giornali nazionali.

 

Immigrazione

Oggi a Roma incontro tra il ministro dell’Interno Marco Minniti, i rappresentanti dell’Unione europea e il premier libico Serraj per la firma dell’intesa sul blocco degli arrivi dei migranti. Ma Sara Menafra, sul Messaggero, scrive che “l’accordo è in bilico”: “L’equilibrio precario di Tripoli, al centro di nuovi scontri, mette in forse la tenuta degli impegni”.

 

Sul Corriere della Sera, Fiorenza Sarzanini svela i “segreti dell’accordo”: “Gommoni, elicotteri e la sala radar, per la Libia piano da 800 milioni”.

 

Sul Giornale inchiesta di Lodovica Bulian: “L’invasione dei migranti: tribunali paralizzati dai ricorsi. Cinquantamila ricorsi per le richieste di asilo dei migranti paralizzano tribunali e Corti d’appello, assorbendo il lavoro dei giudici. Italiani in coda: 3,8 milioni di cause arretrate”.

 

Economia

Pronta la rivoluzione nel Fisco. Dal primo luglio scatta la fusione fra riscossione e accertamento, tra Agenzia delle entrate ed Equitalia, con la nascita di una superagenzia. Il prescelto per guidare il nuovo istituto è Ernesto Maria Ruffini, numero uno di Equitalia e architetto della riforma voluta da Renzi. Ne parla Alessandro Barbera sulla Stampa.

 

Su L’Economia, inserto economico del Corsera, l’intervento di Francesco Giavazzi: “Mps, venete: tre banche da salvare. Chi non dice la verità sul disastro. L’Europa non si pronuncia sul salvataggio di Siena con i 20 miliardi stanziati dal governo. La fusione tra Vicenza e Montebelluna è appesa a un aumento di capitale, per il quale non basteranno i denari di Atlante. Occorre fare presto per non finire sotto tutela”.

 

Sul Messaggero intervista di Marco Conti al ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina: «Non cederemo alla Ue, la ripresa va sostenuta. Le nostre scelte non possono bloccare la crescita».

 

Sul Sole 24 Ore interessante analisi di Antonio Tomassini sulla “gara nell’attrazione fiscale” tra i Paesi europei: “In diversi Stati proventi e patrimoni all’estero possono fruire di un’esenzione dalle imposte. In Portogallo aliquota al 20%, nel Regno Unito redditi esteri esenti”.

 

Famiglia

Filippo Santelli su Repubblica: “Il bonus alle mamme annunciato e scomparso. E’ caccia agli 800 euro. L’operazione da 600 milioni doveva scattare il primo gennaio, ma per ora nulla di fatto. E intanto si accumulano le domande. Il ministro Costa: presto garantiti”.

 

Sul Corriere della Sera un viaggio di Candida Morvillo per capire il modello-Bolzano: il resto d’Italia segna meno 2-4 per cento di nascite, ma qui, unica eccezione, siamo al +3,2. Le donne hanno 1,70 figli ciascuna contro la media dell’1,34. I segreti di tanta fertilità? Agenzia della famiglia, aiuti alle mamme e ai bambini e altro ancora.

 

Esteri

Martin Schulz è stato eletto a capo dei socialdemocratici tedeschi dell’Spd e candidato alla cancelleria con il cento per cento dei voti dei delegati. «L’ultradestra una vergogna, noi e la Ue inseparabili», le sue parole. Ne parla Tonia Mastrobuoni su Repubblica.

 

Intanto è di nuovo tensione tra Germania e Turchia. Ieri il presidente turco Erdogan ha accusato la cancelliera Angela Merkel di «sostenere i terroristi curdi», dopo il corteo del Pkk autorizzato a Francoforte. Su Repubblica Marco Ansaldo riassume le principali modifiche costituzionali della riforma che la Turchia sarà chiamata a votare il 16 aprile prossimo: “Il Sultano vuole tutti i poteri in mano”.

 

L’offensiva per liberare Mosul dall’Isis ha raggiunto il luogo simbolo dello Stato islamico: la moschea di Al Nuri dove nel luglio 2014 al Baghdadi proclamò la nascita del Califfato. Ne parla Simona Verrazzo sul Messaggero, mentre su Libero Fausto Carioti scrive: “Trump ammazza l’Isis. Il presidente Usa, dopo l’insediamento annunciò: in sei mesi distruggeremo il Califfato. Ne sono passati due e le truppe alleate stanno per liberare la moschea di Mosul”.