rassegnaQuesta mattina, sulle prime pagine dei quotidiani:

 

Le statue coperte per la visita del presidente iraniano Rohuani diventano un caso mondiale

 

Libia, piano Usa per l’offensiva militare

 

Accordo a Bruxelles sulle sofferenze delle banche italiane

 

L’ad Greco lascia Generali

 

La rivolta dei taxi europei contro Uber

 

 

Politica e dintorni

Monica Guerzoni (Corsera) fa il punto sulle unioni civili: “Tutti i dem le voteranno e Alfano si prepara al referendum. Ma nel Pd resta libertà sulle adozioni, si tenta di mediare. Ieri è arrivata anche la spinta del Consiglio d’Europa”. Goffredo De Marchis su Repubblica fa il punto sulle trattative in Parlamento: “L’ultimo allarme di Renzi <<Temo il dietrofront del M5S, cercano un pretesto per il no>>. Il premier punta ad approvare comunque la legge ma molti al Senato scommettono sull’ipotesi di stralciare le adozioni. Le votazioni più delicate a scrutinio segreto si terranno la prossima settimana”. Giuseppe Fiorini, su Libero, espone la linea dei “cattodem”: <<Tuteliamo i diritti ma la famiglia è una e non si può aprire all’utero in affitto>>. Il Fatto Quotidiano intervista, invece, Ignazio Abrignani: <<Cattolico e verdiniano ma voglio la stepchild adoption. Adozioni anche per le coppie gay, gli affetti non si separano>>.

 

Il M5S si prepara alle elezioni per il sindaco di Roma. Annalisa Cuzzucrea (Repubblica): “Provini tv per i candidati. Casaleggio detta le sue condizioni: regole uguali per tutti e stop alle risse tra cordate. A Milano dubbi sulla Bedori, potrebbe ritirarsi”.

 

Sul giornale di Via Solferino: “Il tram gratis investe le primarie di Milano. Balzani vuole mezzi gratis per tutti. Sala <<Pura demagogia. Perché non cappuccino e brioche>>. Basta bon ton e tra i candidati volano bordate”.

 

Aldo Cazzullo (Corsera) intervista Walter Veltroni: <<Democrazie in pericolo e Renzi deve avere cura della storia della sinistra>>. L’ex leader Pd: <<Sul Senato dirò di sì, ma al parlamento più poteri di controllo>>.

 

Giustizia

Sul Fatto: “Falso in atto pubblico, nuova indagine su Vincenzo De Luca”.

 

Su Il Giornale il colloquio con Roberto Rossi, procuratore capo del tribunale di Arezzo e titolare dell’inchiesta sul crac Banca Etruria. “Il pm è quello <<sbaglio>> al Csm: <<Scordare l’indagine su papà Boschi>>. <<Può darsi abbia commesso un errore, ma non ho mentito. Io l’ho indagato. Come potrei averlo favorito?>>.

Nuovo scandalo nel mondo del calcio. Dario Del Porto su Repubblica: “I big del pallone indagati. L’ultimo scandalo è il doping delle fatture. Dirigenti e calciatori, in 64 sotto inchiesta per evasione. Da Galliani a Lotito, da De Laurentiis a Moggi junior”.

 

Economia

Ivo Caizzi sul Corsera: “Accordo a Bruxelles sulle sofferenze delle banche italiane. Padoan: <<Abbiamo trovato l’intesa sulle sofferenze>> Vestager: <<Soluzione in regola con la Ue>>. Per la bad bank l’ipotesi di una garanzia pubblica per la cartolarizzazione dei crediti difficili da incassare”.

 

Adriana Cerretelli (Il Sole 24 Ore): “Le ragioni dell’Italia e quelle dell’Europa. Nella partita sulle banche la Germania chiude all’ammortizzatore sui depositi in un sistema bancario che però si vuole integrato. Il problema del debito italiano: per tagliarlo di 20 punti bisognerebbe mantenere al 2,5% del Pil l’avanzo primario per i prossimi 10 anni”.

 

Da segnalare Marco Valerio Lo Prete sul Foglio: “Il disimpegno tedesco dall’Europa può creare problemi a debito e banche italiane. Renzi, il vincolo esterno europeo e quella ritirata tedesca dalla leadership che può inguaiare la nostra economia”.

 

Su La Stampa: “Sciopero dei tassisti contro Uber, guerriglia a Parigi. Proteste anche in Italia. Incendi e scontri nella capitale francese. Presente un gruppo di milanesi. Venti fermi”.  

 

Mario Greco lascia le Assicurazioni Generali. Il rapporto tra il manager e gli azionisti si è raffreddato e per questo l’amministratore delegato ha deciso di non accettare la proposta di rinnovo di contratto che era in scadenza ad aprile. Tornerà alla Zurich. Ne scrive, tra gli altri, Laura Galvani sul giornale della Confindustria.

 

Sul Messaggero: “Cassa depositi e prestiti pronta a scendere in campo per salvare l’Ilva. <<Disponibili a un ruolo di minoranza>>. La Ue: <<I fondi per la bonifica fuori dall’inchiesta sugli aiuti di Stato. E Genova va in tilt per le proteste dei lavoratori”.

 

Immigrazione

Il ministro Alfano intervistato dal Messaggero: “Rimpatri o sarà caos. La libera circolazione per adesso è salva ma è sotto attacco. Corpi di guardie di frontiera europei per fronteggiare il rischio terrorismo. Ho preso accordi in sede europea per rivedere nel profondo il Trattato di Dublino. Dobbiamo stringere patti con la Turchia per ridurre il flusso che parte da lì sulla rotta balcanica>>.

 

La Stampa: “La Danimarca approva la legge per la confisca dei beni ai migranti. Al via le controverse norme sui richiedenti asilo, compresa la proposta di privarli di denaro e oggetti di valore oltre 1.300 euro <<per contribuire alle spese di mantenimento e alloggio>>”.

 

La visita di Rohuani (e le statue velate)

In occasione della visita del presidente iraniano Hassan Rouhani in Campidoglio sono state coperte le statue. Il retroscena di Marco Galluzzo (Corsera): “L’ispezione e la richiesta delegati di Teheran. E Renzi se la prende con il cerimoniale”. L’Unità intervista Vittorio Sgarbi: <<Coprire l'arte è una cortesia superba e sbagliata>>. Per il critico d’arte il tentativo di rispettare la religione non tiene conto della storia persiana”. Pierluigi Battista (Corsera): “La libertà non si contratta. E’ stato un segno di cedimento culturale”.

 

Ancora sulla visita in Italia di Rohuani. Repubblica intervista Massimo Malvagna (gruppo Gavio): “L’Iran è la porta di un mercato miliardario, per l’Italia è un partener strategico. E’ un paese colto ed evoluto. Oltretutto abbiamo una lunga storia di lavori e di successi>>.

 

Rohuani ha fatto tappa anche in Vaticano per incontrare Papa Francesco. Per il Pontefice, l’Iran è <<decisivo per la pace>>. Carlo Marroni (Il Sole 24 Ore): “Lo scambio sottolinea l’importanza del dialogo interreligioso nella promozione della riconciliazione. Per ora nessun invito in Iran”.

 

Esteri

Guido Olimpio (Corsera): “I piani americani contro l’Isis in Libia. Intelligence, droni, raid e incursioni. Movimenti di forze speciali già in corso. L’ipotesi di una missione con Parigi, Londra e Roma”.

 

A cinque giorni dalle primarie in Iowa Paolo Guzzanti scrive su Il Giornale: “Dubbi su Hillary e Trump. L’America in fase di rigetto. I principali candidati non convinco. E così il terzo incomodo Bloomberg si prepara la strada”.