photo“Bene la creazione di 14 sezioni di tribunale specializzate, prevista dal decreto legge sui migranti varato dal governo nelle scorse settimane. Non risultano però essere stati previsti aumenti di organico, di conseguenza occorrerà sostenere un carico maggiore nei tribunali in cui è stata accentrata la competenza. E' quindi fortemente auspicabile che almeno per gli uffici giudiziari interessati dalla riforma sia garantita la copertura costante dei ruoli”. E’ quanto si legge in una nota di Magistratura Indipendente a proposito del decreto legge n. 13/2017.

 

La specializzazione dei magistrati – prosegue la nota del gruppo di magistrati guidato da Antonello Racanelli e Giovanna Napoletano contiene in sé l’obiettivo di accorciare i tempi e accrescere la qualità e l'uniformità delle pronunce, e si rivelerà pertanto anche un notevole aiuto alla Cassazione. Tempestività e prevedibilità sono due condizioni fondamentali perché la risposta di giustizia possa essere efficace”.

 

L’opzione di non prevedere il grado di appello appare plausibile, giacché si appesantirebbero uffici in prevalenza già oltre il limite di una accettabile gestione del contenzioso. Ed è inutile avere una macchina giudiziaria perfetta sulla carta, se poi, in pratica, è destinata purtroppo a non funzionare”.“Anche l’uso della videoregistrazione dell'audizione del richiedente appare infine una misura sufficientemente equilibrata. Fino alla conversione del provvedimento occorrerà in ogni caso aprirsi al dialogo e al confronto su ogni possibile modifica migliorativa”, conclude la nota.