plenum“Nel pacchetto di emendamenti al testo di riforma del regolamento interno del Csm presentati dai membri togati di Magistratura Indipendente Claudio Galoppi, Luca Forteleoni e Lorenzo Pontecorvo, e dai membri laici Pierantonio Zanettin, Eslisabetta Casellati e Antonio Leone, ve ne sono due che puntano a rendere più trasparente l’organo di autogoverno della magistratura". E’ quanto dichiara in una nota Magistratura Indipendente a proposito della discussione in corso al Csm sulla riforma del regolamento interno dell’organo di autogoverno dei magistrati.


"La prima proposta – continua la nota – consiste nell’introduzione della pubblicità delle sedute delle Commissioni su richiesta di un componente. La seconda proposta riguarda le cosiddette ‘nomine a pacchetto’: invece di una votazione in gruppo dei candidati, proponiamo una votazione per singoli candidati in modo da ridurre considerevolmente il peso delle correnti. Inoltre, nel caso in cui in plenum non si raggiunga la maggioranza, proponiamo il ritorno in Commissione per la scelta di candidati alternativi e non la nomina di altri candidati direttamente in assemblea plenaria con l’indicazione solo ex post delle motivazioni, come proposto da altri consiglieri. Ci sembra che la nostra proposta sia molto più coerente con un sistema meritocratico”.